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Due relazioni sostanziose aprono l’Assemblea oblata

pubblicato 16 nov 2010, 14:56 da Pasquale Castrilli   [ aggiornato in data 17 nov 2010, 09:38 ]
Sassone di Ciampino (Roma). MyNews 89. E’ iniziata oggi preso il Carmelo di Sassone a Ciampino (Roma),  l’Assemblea provinciale dei Missionari Oblati di Maria Immacolata. L’assise vede riuniti 57 Missionari Oblati, in rappresentanza delle 22 comunità oblate presenti in Italia e delle missioni che dipendono dalla Provincia Italia: il Senegal, l’Uruguay e la Romania. Ai lavori partecipano anche tre Missionari Oblati dalla Spagna, due consacrate, sette laici e giovani che condividono il carisma missionario degli Oblati.

I lavori dell’Assemblea si muovono attorno ai seguenti punti:

  • il Progetto apostolico dei Missionari OMI italiani nei prossimi anni;
  • un aggiornamento sul 35° Capitolo generale degli OMI, conclusosi lo scorso 8 ottobre;
  • il cammino di unificazione della Provincia oblata italiana con la Provincia oblata di Spagna.

 Il primo giorno di lavoro ha presentato, in mattinata, una relazione di p. Paolo Archiati, Vicario generale, sul 35° Capitolo generale. P. Paolo ha esposto i punti cardini dell’esperienza capitolare e ha risposto ad alcuni quesiti posti dai presenti. Si sono toccati vari argomenti tra i quali la presenza e il contributo dei fratelli Oblati e dei laici al Capitolo e il documento finale consegnato alla Congregazione oblata.

Nel pomeriggio, p. Otilio Largo, provinciale della Spagna, ha presentato una relazione in tre punti: la storia della provincia oblata spagnola iniziata più di cento anni fa, la situazione socio-politico-religiosa della Spagna oggi, la provincia oblata spagnola oggi. P. Otilio ha parlato con lucidità dei grandi problemi che la Spagna sta vivendo in questi anni: le prospettive dell’attuale governo, la disoccupazione crescente, il silenzio dell’episcopato e dei cattolici su alcuni argomenti di interesse sociale.

La notizia dell’Assemblea oblata, che si conclude venerdì 19 novembre, è stata ripresa dal quotidiano ‘Avvenire’ e da ‘Radio Vaticana’.

Una galleria di fotografie dei lavori è disponibile cliccando qui.

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