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Morte di un grande missionario

pubblicato 22 ago 2010, 03:11 da Pasquale Castrilli   [ aggiornato in data 22 ago 2010, 03:51 ]
Napoli. My News 79. E' venuto mancare ieri mattina a S. Maria a Vico (Ce) p. Carmelo Conti Guglia, il Missionario Oblato di Maria Immacolata più anziano in Italia. P. Carmelo era nato nel 1910 in Sicilia. Si laureò all'Università di Napoli in lettere greche. Ha dedicato tutta la sua vita all'annuncio evangelico attraverso la predicazione delle missioni al popolo e di numerosi ritiri a religiose e laici. Tra i suoi incarichi p. Carmelo è stato superiore provinciale e membro dell'Amministrazione generale degli Oblati, negli anni '70. Per più di trent'anni si è recato ogni estate sulla costiera domiziana, in provinca di Caserta, per un ministero estivo con numerosi turisti. A Napoli ha dato vita alla “Comunità Servire” di volontari per la prevenzione della criminalità e della tossicodipendenza.
Ha sempre unito l’attività missionaria allo studio e alla pubblicazione di libri. Tra i suoi volumi più famosi un trattato di dottrina sociale molto apprezzato, nel 1959 un opuscolo che aveva come titolo Per il ritorno dei comunisti a Dio (un best seller: in tre anni 230.000 copie!!) e Un prete tra gli hippies a Trinità dei Monti (Ed.  Paoline) dove racconta 'avventura tra "i figli dei fiori".
Dalla singolare esperienza della recita del rosario nei quartieri Spagnoli di Napoli è nato l'opuscolo Nel rosario tutto il vangelo con la proposta dei cinque misteri della vita pubblica di Gesù  per far conoscere Cristo ai fedeli più semplici.

I funerali di p. Conti Guglia si svolgeranno nella Basilica dell'Assunta a S. Maria  a Vico il 23 agosto alle ore 10.
Con i suoi 99 anni e 8 mesi p. Carmelo ha stabilito un piccolo record. E' stato, in assoluto, l'Oblato italiano che ha vissuto di più.

In un messaggio agli Oblati italiani, p. Nicola Parretta, Superiore provinciale, così ricorda p. Carmelo: 

"Carissimi, questa mattina P. Carmelo Contiguglia è arrivato all’ultima tappa della sua “missione”: il Paradiso. 

Oltre a ritrovarsi con tanti oblati, conosciuti direttamente, si ritroverà con Gesù: testimoniato e annunciato in modo straordinario durante il corso della sua lunga vita (il 2 dicembre avrebbe compiuto 100 anni). 

In comunione con la Trinità, potrà godere del sorriso dell’Immacolata, da lui amata e venerata con tenero affetto. 

Grati al Signore per tale figura di missionario oblato, preghiamo perché possa contemplare in pienezza il volto del Padre. Domandiamo grazie particolari per tutti noi".

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