pubblicato 23/feb/2012 09:20 da Pasquale Castrilli
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aggiornato in data 23/feb/2012 09:31
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Orta Nova (Fg) / MyNews 115. Una corsa/camminata su un percorso di tre chilometri, la liturgia
eucaristica di domenica 19 febbraio e un incontro con le ‘consegne ai giovani’
hanno concluso la Missione giovanile svoltasi nella parrocchia del SS. Crocifisso
di Orta Nova (Fg) dal 5 al 19 febbraio.
Animata dai Missionari Oblati di Maria Immacolata, dai
giovani del Movimento giovanile Costruire (MGC) e da una ventina di persone della
parrocchia, la missione ha visto nella seconda settimana una buona partecipazione
dei giovani ai Focus tematici (lavoro, affettività e fidanzamento, vocazione,
disagio giovanile) e alla Liturgia penitenziale. Presenti anche i genitori e
gli adulti alle due serate organizzate per loro e animate dai laici dell’Associazione
Missionari Maria Immacolata (AMMI) di Taranto.
Don Ignazio Pedone, parroco al SS. Crocifisso aveva scritto
in un articolo pubblicato sulla pagina diocesana di Avvenire del 5 febbraio: “Se
la parrocchia che ha nel proprio dna il tratto distintivo di essere ‘vicino
alle case’, non è in grado di condividere le ansie, gli affanni, ma anche la
bellezza e la grandezza del compito educativo… allora si riduce a ciò che il
nostro vescovo fh drasticamente definito come “agenzia del sacro”. Da qui l’idea
della missione, ma con un carattere peculiare. Essa è rivolta primariamente e direttamente
ai giovani , cercandoli nei luoghi a loro più vicini: l’abitazione, la scuola,
la palestra, il club, il bar, il circolo ricreativo”.
Nel post- Missione è prevista la partecipazione di alcuni
giovani della parrocchia ad una Missione giovanile, la presenza dei Missionari
Oblati alle quarant’ore parrocchiali di metà marzo e ancora nel mese di giugno.
Per visionare le foto di alcuni momenti della Missione
giovanile cliccare qui. |
pubblicato 06/feb/2012 02:37 da Pasquale Castrilli
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aggiornato in data 07/feb/2012 08:06
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Orta Nova (Fg). My News 114. Con la messa presieduta dal vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, mons. Felice di Molfetta, è iniziata la Missione giovanile nella parrocchia del SS. Crocifisso di Orta Nova. Nella sua omelia il presule ha sottolineato la passione che Gesù di Nazareth aveva per Dio e per l'uomo ed il servizio che la Chiesa rende all'uomo di oggi e di sempre. Ha poi benedetto i missionari e consegnato la croce ai Missionari Oblati di Maria Immacolata, ai giovani del Movimento Costruire e a circa trenta laici della parrocchia che hanno vissuto la fase di preparazione della Missione giovanile iniziata un anno fa. Alla messa di apertura ha partecipato anche Iaia Calvio, sindaco della città. Nelle due settimane di Missione sono previste le visite alle scuole superiori, alle terze medie, alle case e alle palestre della cittadina, sette centri d'ascolto del Vangelo nelle case dei giovani, quattro Focus tematici, una liturgia penitenziale, due serate per i genitori dei giovani. Venerdì 10 febbraio la Missione incontra giovani e adulti portatori di handicap, domenica 12 si terrà una Giornata giovani con la partecipazione di ragazzi provenienti anche da Taranto. Nel programma troviamo ogni mattina un breve momento di preghiera per gli studenti e la sera la S. Messa della Missione. Nella piazza centrale del paese verrà collocata un tenda della Missione con lo scopo di incontrare i giovani e dare loro informazioni sulla Missione. Le temperature rigide e le condizioni climatiche segnano gli inizi della prima settimana di Missione che si concluderà domenica 19 febbraio. |
pubblicato 30/dic/2011 00:28 da Pasquale Castrilli
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aggiornato in data 01/gen/2012 03:59
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Marino Laziale (Rm). MyNews 113. La metafora della vita come cammino, viaggio, ha fatto da sfondo all'incontro di formazione per giovani che la comunità oblata di Marino laziale (Rm) ha organizzato dal 27 al 30 dicembre. Erano presenti 23 giovani dai18 anni in su, provenienti da Messina, S. Maria a Vico (Ce), Firenze e Vercelli, 4 sacerdoti Oblati di Maria Immacolata e 2 seminaristi OMI. La riflessione proposta ai giovani è partita dalla storia della salvezza del popolo di Israele, ripercorrendo il lungo viaggio fino all'esilio. Il giorno 28 dicembre è stato interamente dedicato a ripercorrere alcuni tratti della vita e del cammino spirituale di S. Eugenio de Mazenod, fondatore degli OMI, prendendo spunto da luoghi da lui visitati nei vari soggiorni a Roma nel 1800. Il 30 dicembre i giovani sono stati invitati a rileggere e scrivere la propria storia con Dio e a condividerla successivamente con un missionario e poi tra di loro in piccoli gruppi. I momenti di preghiera ben curati hanno aiutato i giovani ad incontrarsi con Dio e a fare un cammino di silenzio e riflessione. Al termine della tre-giorni è stata consegnata a tutti una piccola bussola. |
pubblicato 30/nov/2011 01:14 da Pasquale Castrilli
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aggiornato in data 05/dic/2011 02:48
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Ripalmosani (Cb), MyNews 112. Un clima di gioia ha caratterizzato l'incontro dei genitori e dei familiari dei Missionari Oblati di Maria Immacolata originari del Molise, svoltosi nella casa oblata di Ripalimosani nel pomeriggio di domenica 27 novembre. Ad accogliere i partecipanti p. Aniello Rivetti, P. Pasquale Saurio di Ripalimosani e p. Pasquale Castrilli attualmente a Pozzilli (Is). L'incontro è iniziato con una lunga presentazione dei partecipanti intramezzata da ricordi di Oblati e di vari episodi della vita oblata in Molise. Erano presenti da Frosolone (Is) i familiari di P. Peppino Palumbo, missionario in Uruguay, da Campobasso la mamma di p. Angelo Capuano che si trova a Gesso (Messina), familiari e amici di p. Gennaro Cicchese, professore a Roma e a Dakar e da Bojano (Cb) i familiari di p. Pasquale Castrilli. Durante il pomeriggio hanno portato la loro testimonianza missionaria anche p. Gennaro Cicchese e fr. Donato Cianciullo originario di di Jelsi (Cb), mentre p. Antonio Buonanno di Campobasso ha inviato un saluto dall'Uruguay dove ha festeggiato recentemente il venticinquesimo di sacerdozio. Nella seconda parte del pomeriggio c'è stato modo di parlare della prossima beatificazione dei martiri spagnoli a Madrid, dell'unificazione giuridica tra gli OMI italiani e spagnoli e del futuro della presenza oblata in terra molisana. Si è concluso con la celebrazione eucaristica nella Chiesa del Convento e con le parole di ringraziamento di p. Carlo Mattei, superiore della comunità di Ripalimosani. |
pubblicato 31/ott/2011 08:35 da Pasquale Castrilli
Marcianise (Ce). MyNews 111. Con la presenza di p. Nicola Parretta, superiore della Provincia oblata italiana, si è conlclusa domenica 30 ottobre la Missione popolare nella parrocchia S. Simeone profeta a Marcianise (Caserta). Nell'omelia della messa conclusiva, p. Nicola si è soffermato sulla Parola di Dio come criterio per la vita dell'uomo e sull'incarnazione del messaggio cristiano nei vari contesti. La Missione popolare aveva mosso i suoi passi con la fase di preparazione nell'ottobre 2010. Due incontri mensili hanno favorito la preparazione spirituale e tecnica di questo progetto missionario. Dopo la visita alle famiglie, agli ammalati e alle scuole, nella seconda settimana la Missione prevedeva due momenti assembleari di preghiera e condivisione sul tema della 'Parola di Dio' e della 'Comunità' e una liturgia penitenziale. Sabato 29 ottobre si è pregato con gli ammalati, i sofferenti e i diversamente abili in una celebrazione eucaristica partecipata e animata dagli stessi partecipanti.
Per visionare le fotografie di alcuni momenti di questa Missione popolare si può cliccare qui. |
pubblicato 23/ott/2011 08:58 da Pasquale Castrilli
Marcianise (Ce). MyNews 110. E' terminata la prima settimana della Missione popolare in corso nella parrocchia S. Simeone profeta di Marcianse (Ce). La Missione si era aperta sabato 15 ottobre con una celebrazione eucaristica presieduta da mons Pietro Farina, vescovo di Caserta. Nel corso della sua omelia, mons. Farina ha fatto riferimento alla Missione come "tempo di grazia" e ha sottolineato un aspetto del piano pastorale diocesano di quest'anno che fa riferimento alla dimensine comunionale della fede cristiana. Ha invitato la parrocchia ad uscire fuori da sè stessa per ritrovarsi in un orizzonte più ampio. Mons. Farina conosce, tra l'altro, molto bene i Missionari Oblati di Maria Immacolata, essendo originario di Maddaloni (Ce) dove gli OMI sono presenti con una comunità da più di cento anni. Nella prima settimana hanno suscitato interesse la visita alle 1400 famiglie della parrocchia, organizzate a gruppi di famiglie. La sosta del missionario accompagnato dagli animatori parrocchiali, prevedeva anche la benedizione delle famiglie e la consegna di una corona del Rosario per ciascuna famiglia. Si sono anche svolte tre serate di Centri d'ascolto (sette per gli adulti e uno per i giovani), oltre alla visita agli ammalati e alla Scuole elementare e media presenti nel territorio parrocchiale. Sabato 22, nella spianata dove si tiene il mercato settimanale, si è pregato una partecipata Via Crucis., mentre nella domenica centrale, Giornata Missionaria mondiale, si è dato particolare rilievo alle coppie e alla famiglia cristiana. L'équipe della Missione è formata da vari Missionari OMI provenienti dal centro Italia, da una Cooperatrice Oblata Missionaria dell'Immacolata (COMI) di Napoli e da numerosi laici dell'AMMi e giovani dell'MGC di Aversa, S. Maria a Vico, Nocera superiore e Somma vesuviana. Questi ultimi partecipano alla missione in orario pomeridiano e serale.
Per vedere alcuni momenti della Missione si può cliccare qui. |
pubblicato 14/ott/2011 04:11 da Pasquale Castrilli
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aggiornato in data 14/ott/2011 04:17
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Campobasso. My News 109. Due missionari Oblati di Maria Immacolata hanno partecipato il 13 ottobre alla trasmissione "Il seme della speranza" su Telemolise. In occasione dell'ottobre missionario, P. Pasquale Castrilli e lo scolastico Giovanni Mancini sono stati invitati dall'Ufficio comunicazioni sociali della diocesi molisana a partecipare al programma che da tre anni è condotto, ogni giovedì sera, da mons. Giancarlo Bregantini, arcivescovo di Campobasso-Boiano. P. Pasquale in diretta ha avuto modo di parlare della vocazione missionaria, di Missioni giovanili e della rivista Missioni OMI. Nel corso del programma è stata trasmessa un'intervista registrata a Giovanni Mancini in partenza per l'anno di stage missionario in Senegal nella quale ha raccontato le sue attese ed emozioni alla vigilia della partenza. Telemolise è una emittente regionale che vanta un record unico in Italia: 31 anni di trasmissione ininterrotta. La puntata de "Il seme della speranza" del 13 ottobre si può vedere cliccando questo link. |
pubblicato 26/set/2011 13:45 da Pasquale Castrilli
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aggiornato in data 26/set/2011 13:53
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Pozzilli (Is). MyNews 108. Domenica 18 settembre i giovani presenti al Centro giovanile e al Noviziato dei Missionari OMI a Marino laziale hanno trascorso una giornata di riposo a Pozzilli (Isernia), per conoscere la nuova presenza OMI in terra molisana. Dopo la S. Messa delle ore 11 insieme alla gente del piccolo centro, un giro in paese seguito dal pranzo nella casa oblata. Giovanni, Salvatore e Andryi sono stati accompagnati per l'occasione da p. Luca e p. André. |
pubblicato 06/set/2011 07:29 da Pasquale Castrilli
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aggiornato in data 06/set/2011 07:33
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Castel S. Vincenzo (IS). MyNews 107. Un pellegrinaggio a piedi, giunto alla settima edizione,
quello che si è concluso domenica 4 settembre all’abbazia di S. Vincenzo al Volturno.
I pellegrini vi sono giunto dopo più di 80 km. percorsi in tre giorni, con
buone condizioni meteorologiche. La partenza dal monastero benedettino di
Montecassino.
Il ‘gesto’ nasce prendendo spunto dall’idea di don Luigi
Giussani di pregare e conoscere i “santi vicini”. Comunione e Liberazione si è
messa con impegno ad approfondire la vicenda storica e umana dei numerosi
monaci morti martiri il 10 ottobre 881 quando l’abbazia di S. Vincenzo fu
assaltata dai saraceni.
Il percorso non presenta particolari difficoltà da un punto di
visita tecnico e scorre, per la maggior parte dei chilometri, su sentiero e
sterrato, anche se non mancano vari tratti su asfalto. La prima tappa da
Montecassino a Picinisco, passando per Terelle ed Atina è caratterizzata, nei
suoi 33 km. di lunghezza, da un gradevole saliscendi sulle colline laziali.
Nelle seconda tappa si tocca invece il Santuario della Madonna di Canneto
situato a 1020 metri di altitudin,e per arrivare a Prati di Mezzo a quota 1500
metri. L’indomani, per la terza tappa, l’ascensione a Passo Monaci a quota 1900
e la lunga discesa verso S. Vincenzo al Volturno passando da Valle Fiorita. A
dettare i ritmi del cammino Bruno Lena del CAI di Cassino.
Un tragitto gradevole, in buona parte ombreggiato che
permette preghiera e meditazione. Tema di questa settima edizione la frase
paolina “La realtà, invece, è Cristo” (Col. 2,17). La messa conclusiva è stata
presieduta da don Enzo Falasca. |
pubblicato 16/ago/2011 06:21 da Pasquale Castrilli
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aggiornato in data 16/ago/2011 06:35
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Madrid. MyNews106. Dopo i giorni di preparazione, svoltisi a Malaga, nel sud della Spagna, il gruppo di 1200 giovani provenienti da 30 nazioni, accompagnati dai Missionari Oblati di Maria Immacolata alla Giornata Mondiale della Gioventù, sono ora a Madrid per partecipare al programma ufficiale. In questo gruppo anche i 200 giovani italiani accompagnati da 12 Missionari OMI. Tutto il gruppo risiede in varie strutture a Pozuelo de Alarcon nella periferia occidentale della capitale spagnola. Nella mattinata del 16 agosto i giovani italiani hanno tenuto un incontro nel quale si sono conosciuti meglio e hanno condiviso impressioni ed esperienze di questi giorni e della loro appartenenza al Movimento Giovanile Costruire (MGC). Canti, testimonianze e un gesto simbolico per sottolineare il colore, la chiamata specifica di ciascuno e allo stesso tempo la comunione con gli altri. Nei giorni a Pozuelo i giovani visitano, a piccoli gruppi, la casa dove hanno vissuto e sono stati detenuti prima dell'uccisione un gruppo di Missionari Oblati di Maria Immacolata spagnoli, assassinati nel 1936. Questi martiri spagnoli saranno beatificati a Madrid il prossimo 17 dicembre. |
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